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PERCHÉ SUITE?

PERCHÉ <b>SUITE?</b>
<b><i>Risponde Elia Vismara</i></b>
Risponde Elia Vismara
Direttore Marketing Vismaravetro

01__Come è nata l’idea di Suite e in che modo siete riusciti a tradurla in realtà?

Il concept di Suite nasce dall’incontro di una necessità e di una proposta.
Da qualche tempo avevamo riscontrato una tendenza sempre più forte da parte degli studi di progettazione specializzati nel contract alberghiero per avere soluzioni integrate all’interno della sala da bagno dei grandi hotel: cabine doccia abbinate e coordinate alle porte dei sanitari o ad altre zone tecniche. Contemporaneamente, durante una piacevole chiacchierata, Sergio Castiglia mi ha espresso il suo desiderio di volerci proporre una soluzione architettonica proprio per rispondere a questa esigenza. Da quest’unione di idee, nasce Suite, espressione del nostro know-how nella progettazione di elementi doccia, con tutte le difficoltà della tenuta all’acqua e della resistenza dei materiali in ambiente bagnato, abbinato alla sensibilità progettuale di Castiglia Associati, un team di progettazione con grande esperienza nella definizione di porte e sistemi d’arredo.

02__Quali sono le caratteristiche salienti del progetto Suite?

Flessibilità, versatilità, unicità.
Tecnicamente Suite si caratterizza per la presenza di grandi lastre di vetro incorniciate da un telaio estremamente lineare. Per poter garantire dimensioni importanti in larghezza ed altezza, il vetro utilizzato può essere sia un vetro monolitico da 10 mm di spessore sia un vetro stratificato di sicurezza 4+4. Questa seconda opzione, che potrebbe sembrare esclusivamente tecnica, in realtà dona a Suite un’incredibile versatilità di scelte estetiche, in quanto il vetro stratificato può essere realizzato mediante infinite combinazioni di cristalli diversi e con intercalari plastici arricchiti da reti metalliche o da altri materiali di pregio. La personalizzazione è quindi massima.
Dimensionalmente viene realizzato su misura; può spaziare da piccole nicchie di 110 cm a grandi vani superiori ai 4 metri di larghezza. In altezza, il limite che ci siamo posti è di 270 cm. La particolarità di Suite è che non necessita di un ancoraggio a plafone: questo permette di non dover progettare ogni singolo elemento al millimetro per poter assecondare le normali ondulazioni del soffitto. Un sistema di profili permette eventualmente la successiva chiusura per chi non volesse vedere lo spazio vuoto al di sopra del telaio superiore.
Ulteriore caratteristica interessante è rappresentata dalla possibilità di aprire le ante a 180° verso l’esterno, permettendo quindi di ripiegare completamente la porta sul fisso senza ingombri.

03__Quali i materiali scelti per il sistema?

Suite si compone principalmente di profili in alluminio e di lastre in cristallo.
I profili vengono estrusi in alluminio in lega primaria. Le pareti sono incorniciate da un sistema lineare di profili realizzati da ben 12 differenti tipologie, che combinandosi tra di loro offrono la possibilità di compensare le differenze dimensionali dei muri e correggere eventuali imprecisioni (fuori piombo e fuori bolla) di pareti e pavimento.
Tutte le regolazioni avvengono dall’interno delle pareti lasciando quindi integro e pulito il lato esterno di questa “cornice”.
I cristalli, invece, possono essere di due differenti tipologie: cristallo temperato di sicurezza monolitico di spessore 10 mm oppure vetro stratificato di sicurezza (SECURPLUS) realizzato mediante l’accoppiamento di due lastre da 4 mm di spessore.
Tutte la componentistica, metallica o plastica, nasce da stampi a nostro disegno e viene sempre proposta in finitura con il resto del sistema di pareti.

PERCHÉ <b>SUITE?</b>

04__Dopo la creazione del primo prototipo per il Salone, quali accorgimenti e correzioni avete apportato per dare finalmente il via alla produzione perfetta? Prevedete ulteriori evoluzioni del sistema?

La grande sfida nel portare a termine la progettazione di Suite è stata quella di garantire solidità e resistenza ad una struttura così importante, per spessori delle lastre e per dimensioni degli elementi, senza però venir meno ad uno dei capisaldi della filosofia di prodotto Vismaravetro: il prodotto deve essere di semplice installazione e di facile e completa regolazione. Il tutto, ovviamente, senza perdere di vista le linee estetiche condivise con lo studio Castiglia.
Oggi Suite è caratterizzata da una gamma di configurazioni che, combinando gli elementi fissi e le porte, soddisfa le principali richieste delle moderne stanze da bagno.
La nostra ambizione è quella di creare un sistema completo di soluzioni con Suite.
Per la seconda metà del 2020 è previsto l’ampliamento della gamma inserendo modelli che hanno la possibilità di avere la porta incernierata direttamente a muro. Per il 2021 prevendiamo la possibilità di presentare sistemi di apertura differenti.
Volgiamo però procedere per step, consolidando la nostra esperienza su soluzioni ben sperimentate per poi progredire con accresciuto knowhow e esperienza consolidata sul campo.

05__Come si esprime in questo progetto l’eccellenza produttiva di Vismaravetro?

Suite è una proposta che tecnicamente ed esteticamente ricorda in modo “esemplare” i materiali che fanno parte del dna Vismaravetro, grandi lastre di vetro incorniciate da un telaio in metallo estremamente essenziale.
Inoltre richiama la nostra sempre elevata attenzione alla possibilità di personalizzare il sistema di pareti in modo estremamente flessibile attraverso la possibilità per l’utente di scegliere misure, profili, cristalli e decorazioni di volta in volta diversi.

06__Quali sono le declinazioni e le possibilità di personalizzazione di Suite?

Come già accennato, verrebbe da dire possibilità che le possibilità di personalizzare Suite siano infinite, sia dal punto di vista dimensionale, sia dal punto di vista dell’impiego e delle possibili combinazioni offerte dall’uso del vetro e dalla scelta dei profili.

07 __Quali evoluzioni prevedete per l’ambiente bagno nei prossimi anni e come intendete affrontare tali cambiamenti?

Oggi trovo molto difficile prevedere l’evoluzione dell’ambiente bagno. Per la cabina doccia stiamo assistendo ad una polarizzazione della richiesta: da una parte un prodotto sempre più essenziale nei suoi elementi; i profili si riducono ulteriormente o vengono addirittura inseriti nella muratura. Dall’altra, invece, assistiamo ad una richiesta di prodotti con una forte connotazione del telaio in alluminio, che grazie alle nuove finiture presenti sul mercato, tende ad assumere un valore estetico e decorativo.
Le forme sono però sempre molto lineari, semplici, rifuggendo da inserimenti inutili.
Il vetro stratificato di sicurezza, ad oggi quasi inutilizzato, potrebbe rappresentare un forte elemento di rottura, grazie alla sua possibilità di alta personalizzazione.
Sarà molto interessante monitorare l’andamento delle nuove tendenze, soprattutto in mercati paralleli o distanti dal nostro dell’arredobagno, cercando di anticiparle o di coglierle nella loro fase embrionale.